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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Bromus
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top
mwbamwbqBromus mwbgScop., 1777cite-ref-1[1] mwcwmwdaL., 1753 è un mwdqgenere di piante mwdgangiosperme mwdwmonocotiledoni appartenente alla mweafamiglia mweqPoaceae (o Gramineae, mwegmwewnom. cons.). È l'unico genere della mwfatribù mwfqBromeae mwfgmwfwDumort., 1824.cite-ref-powo-2-0[2]cite-ref-kellogg-3-0[3]cite-ref-soreng-4-0[4]

Contents

Radici
Fusto
Foglie
Fiori
Frutti
Specie
Note

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Etimologia

Il nome del genere deriva dalla mwjwlingua greca ed è un nome antico per l'mwkaavena.cite-ref-eg-5-0[5] Il mwlqnome scientifico del genere è stato definito da mwlgLinneo (1707 – 1778), biologo svedese considerato il padre della moderna mwlwclassificazione scientifica degli organismi viventi, nella pubblicazione mwmamwmqSpecies Plantarum (Sp. Pl. - 1: 76 - 78) del 1753. Il mwmgnome scientifico della tribù è stato definito dal botanico, naturalista e politico belga mwmwBarthélemy Charles Joseph Dumortier (1797 – 1878) nella pubblicazione mwnaObservations sur les Graminees de la Flore Belgique 83. 1824 del 1824.cite-ref-kellogg-3-1[3]

Descrizione

L'altezza massima per queste piante è il metro. La forma biologica delle specie di questo genere è prevalentemente mwwwterofita scaposa (T scap), ossia in generale sono piante mwxaerbacee che differiscono dalle altre forme biologiche poiché, essendo mwxqannuali, superano la stagione avversa sotto forma di mwxgseme e sono munite di asse fiorale eretto e spesso privo di foglie. Per le specie perenni la forma biologica è mwxwemicriptofita cespitosa (H caesp), sono piante erbacee con gemme svernanti al livello del suolo e protette dalla lettiera o dalla neve e presentano ciuffi fitti di foglie che si dipartono dal suolo.cite-ref-kellogg-3-2[3]cite-ref-botsis-6-0[6]cite-ref-pignatti-7-0[7]cite-ref-motta-8-0[8]cite-ref-strasburger-9-0[9]cite-ref-botgen-10-0[10]cite-ref-efloras-11-0[11]cite-ref-kew-12-0[12]

Radici

Le radici sono per lo più fascicolate; a volte sono secondarie da mwggrizoma.

Fusto

I mwhqculmi sono cavi a sezione più o meno rotonda e sottile; il portamento in genere è eretto (o lievemente ricurvo).

Foglie

Le mwiafoglie lungo il mwiqculmo sono disposte in modo alterno, sono mwigdistiche e si originano dai vari mwiwnodi. Sono composte da una mwjaguaina, una mwjqligula e una lamina. Le venature sono mwjgparallelinervie. Non sono presenti gli pseudomwjwpiccioli e, nell'epidermide delle foglie, le papille.

mwkgmwkwGuaina: la guaina è abbracciante il fusto e priva di auricole (o raramente auricolate); i margini della guaina a volte sono fusi (mwlaconnati). mwlqLigula: la ligula è membranosa e a volte cigliata. mwlgLamina: la lamina ha delle forme generalmente lineari e piatte.

Infiorescenza

mwmqInfiorescenza principale (mwmgsinfiorescenza o semplicemente mwmwspiga): le infiorescenze, ascellari e terminali, in genere sono ramificate (oppure no) e sono formate da alcune spighette mwnaaristate ed hanno la forma di una mwnqpannocchia aperta o contratta. La mwngfillotassi dell'inflorescenza inizialmente è a due livelli, anche se le successive ramificazioni la fanno apparire a spirale.

Spighetta

mwoqInfiorescenza secondaria (o mwogspighetta): le spighette, compresse lateralmente, sottese da due mwowbrattee mwpadistiche e strettamente sovrapposte chiamate mwpqglume (inferiore e superiore), sono formate da 3 a 30 fiori in configurazione tirsoide. Possono essere presenti dei fiori sterili; in questo caso sono in posizione distale rispetto a quelli fertili. Alla base di ogni fiore sono presenti due mwpgbrattee: la mwpwpalea e il mwqalemma. La disarticolazione avviene con la rottura della mwqqrachilla tra i fiori o sopra le glume.

mwramwrqGlume: le glume hanno gli apici acuminati o mwrgmucronati; sono subuguali e più corte delle spighette; sono mwrwcarenate; la superficie è percorsa longitudinalmente da 5-9 venature. mwsaPalea: la palea è un mwsqprofillo con alcune venature; può essere cigliata. mwsgLemma: l'apice del lemma varia da intero a bidentato; può essere presente una insenatura appena sotto l'apice; le venature sono convergenti distalmente.

Fiori

I mwtqfiori fertili sono mwtgattinomorfi formati da 3 mwtwverticilli: mwuaperianzio ridotto, mwuqandroceo e mwuggineceo.

mwvqmwvgmwvwFormula fiorale:cite-ref-botsis-6-1[6] mwxamwxqmwxgmwxwmwyamwyqmwygmwywmwzamwzqmwzg*, mwzwP 2, mw0aA (1-)3(-6), mw0qG (2–3) supero, cariosside.

mw1amw1qIl mw1gperianzio è ridotto e formato da due mw1wlodicule, delle squame traslucide, poco visibili (forse relitto di un verticillo di 3 mw2asepali). Le lodicule sono membranose e non vascolarizzate.

mw2wmw3aL'mw3qandroceo è composto da 3 mw3gstami ognuno con un breve mw3wfilamento libero, una mw4aantera mw4qsagittata e due mw4gteche. Le antere sono mw4wbasifisse con mw5adeiscenza laterale. Il mw5qpolline è monoporato.

mw6amw6qIl mw6ggineceo è composto da 3-(2) mw6wcarpelli mw7aconnati formanti un mw7qovario mw7gsupero. L'ovario, mw7wpubescente all'apice, ha un solo loculo con un solo mw8aovulo subapicale (o quasi basale). L'ovulo è mw8qanfitropo e semimw8ganatropo e mw8wtenuinucellato o mw9acrassinucellato. Lo mw9qstilo, che si origina dal lato mw9gabassiale dell'ovario, è breve con due mw9wstigmi papillosi e distinti.

Frutti

I mw-gfrutti sono del tipo mw-wcariosside, ossia sono dei piccoli chicchi mw-aindeiscenti, con forme ovoidali, nei quali il mw-qpericarpo è formato da una sottile parete che circonda il singolo seme. In particolare il pericarpo è fuso al seme ed è aderente. L'mw-gendocarpo non è indurito e l'mw-wilo è lungo e lineare. L'mwaqaembrione è piccolo e provvisto di mwaqeepiblasto ha un solo mwaqicotiledone altamente modificato (mwaqmscutello senza fessura) in posizione laterale. I margini embrionali della foglia non si sovrappongono.

Biologia

Come gran parte delle mwaqyPoaceae, le specie di questo genere si riproducono per mwaqcimpollinazione anemogama. Gli mwaqgstigmi più o meno piumosi sono una caratteristica importante per catturare meglio il mwaqkpolline aereo.

La mwaqsdispersione dei semi avviene inizialmente a opera del vento (dispersione anemocora) e una volta giunti a terra grazie all'azione di mwaqwinsetti come le mwaq0formiche (mwaq4mirmecoria). In particolare i frutti di queste erbe possono sopravvivere al passaggio attraverso le budella dei mammiferi e possono essere trovati a germogliare nello sterco.cite-ref-13[13]

Distribuzione e habitat

La distribuzione delle specie del genere mwaruBromus è relativa alle regioni temperate di tutto il mondo.cite-ref-kellogg-3-3[3]

Specie della zona alpina

Delle circa due dozzine di specie presenti nella flora spontanea italiana, la maggior parte vivono sull'arco alpino. La tabella seguente mette in evidenza alcuni dati relativi all'mwarwhabitat, al mwar0substrato e alla distribuzione delle specie alpine.cite-ref-fa-14-0[14]

| Specie | Comunità vegetali | Piani vegetazionali | Substrato | pH | Livello trofico | H 2 O | Ambiente | Zona alpina |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| B. arvensis | 2 | montano collinare | Ca - Si | neutro | medio | secco | B1 B2 | tutto l'arco alpino |
| B. benekenii | 14 | montano collinare | Ca - Si | neutro | medio | medio | B6 F7 I2 | tutto l'arco alpino |
| B. carinatus | 2 | collinare | Ca - Si | neutro | medio | secco | B2 | VR BZ TN |
| B. catharticus | 2 | collinare | Ca - Si | neutro | alto | secco | B1 F3 | centrale e orientale |
| B. commutatus | 11 | montano collinare | Ca - Si | neutro | medio | secco | B1 B2 B5 F3 | tutto l'arco alpino ma con discontinuità |
| B. diandrus | 2 | collinare | Ca - Si | neutro | medio | arido | B1 B2 F2 | CN VC NO BS TN VR |
| B. erectus | 9 | subalpino montano collinare | Ca - Si | basico | basso | secco | F2 | tutto l'arco alpino |
| B. grossus | 2 | montano collinare | Ca - Si | basico | medio | secco | | BG BS |
| B. hordeaceus | 2 | montano collinare | Ca - Si | basico | alto | medio | B2 F3 | tutto l'arco alpino |
| B. inermis | 5 | montano collinare | Ca - Si | basico | medio | secco | B2 | tutto l'arco alpino |
| B. japonicus | 2 | collinare | Ca - Si | neutro | medio | secco | B1 B2 | tutto l'arco alpino ma con discontinuità |
| B. lanceolatus | 2 | collinare | Ca - Si | basico | medio | arido | B1 B2 | Liguria (?) |
| B. lepidus | 2 | collinare | Ca - Si | neutro | alto | secco | B1 B2 | BZ |
| B. madritensis | 2 | collinare | Ca - Si | neutro | medio | arido | B1 B2 B4 | tutto l'arco alpino (centro escluso) |
| B. pannonicus | 9 | subalpino montano collinare | Ca | basico | basso | secco | F2 | Friuli Venezia-Giulia (?) |
| B. racemosus | 11 | montano collinare | Ca/Si - Si | neutro | medio | umido | F3 | tutto l'arco alpino |
| B. ramosus | 11 | montano collinare | Ca - Si | neutro | medio | medio | B3 B6 I2 | tutto l'arco alpino ma con discontinuità |
| B. rigidus | 2 | collinare | Ca - Si | neutro | medio | arido | B1 B2 | NO SO BG BS |
| B. rubens | 4 | collinare | Ca - Ca/Si | basico | medio | arido | B1 B2 F1 | Liguria (?) |
| B. secalinus | 2 | montano collinare | Ca/Si - Si | acido | medio | secco | B1 B2 | tutto l'arco alpino ma con discontinuità |
| B. squarrosus | 2 | montano collinare | Ca - Si | neutro | alto | secco | B2 | tutto l'arco alpino ma con discontinuità |
| B. sterilis | 2 | collinare | Ca - Si | neutro | alto | secco | B1 B2 B4 B5 B8 F7 G4 I5 | NO SO BG BS |
| B. tectorum | 2 | montano collinare | Ca - Si | neutro | alto | arido | B2 | tutto l'arco alpino ma con discontinuità |
| Legenda e note alla tabella. Substrato : con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile; 4 = comunità pioniere a terofite e succulente; 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri; 14 = comunità forestali. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B4 = riposi del bestiame; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B8 = frutteti e piantagioni di castagni; F1 = praterie rase xerofile mediterranee; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F7 = margini erbacei dei boschi; G4 = arbusteti e margini dei boschi; I2 = boschi di latifoglie; I5 = rimboschimenti e boschi secondari. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile; 4 = comunità pioniere a terofite e succulente; 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri; 14 = comunità forestali. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B4 = riposi del bestiame; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B8 = frutteti e piantagioni di castagni; F1 = praterie rase xerofile mediterranee; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F7 = margini erbacei dei boschi; G4 = arbusteti e margini dei boschi; I2 = boschi di latifoglie; I5 = rimboschimenti e boschi secondari. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile; 4 = comunità pioniere a terofite e succulente; 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri; 14 = comunità forestali. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B4 = riposi del bestiame; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B8 = frutteti e piantagioni di castagni; F1 = praterie rase xerofile mediterranee; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F7 = margini erbacei dei boschi; G4 = arbusteti e margini dei boschi; I2 = boschi di latifoglie; I5 = rimboschimenti e boschi secondari. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile; 4 = comunità pioniere a terofite e succulente; 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri; 14 = comunità forestali. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B4 = riposi del bestiame; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B8 = frutteti e piantagioni di castagni; F1 = praterie rase xerofile mediterranee; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F7 = margini erbacei dei boschi; G4 = arbusteti e margini dei boschi; I2 = boschi di latifoglie; I5 = rimboschimenti e boschi secondari. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile; 4 = comunità pioniere a terofite e succulente; 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri; 14 = comunità forestali. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B4 = riposi del bestiame; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B8 = frutteti e piantagioni di castagni; F1 = praterie rase xerofile mediterranee; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F7 = margini erbacei dei boschi; G4 = arbusteti e margini dei boschi; I2 = boschi di latifoglie; I5 = rimboschimenti e boschi secondari. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile; 4 = comunità pioniere a terofite e succulente; 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri; 14 = comunità forestali. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B4 = riposi del bestiame; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B8 = frutteti e piantagioni di castagni; F1 = praterie rase xerofile mediterranee; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F7 = margini erbacei dei boschi; G4 = arbusteti e margini dei boschi; I2 = boschi di latifoglie; I5 = rimboschimenti e boschi secondari. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile; 4 = comunità pioniere a terofite e succulente; 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri; 14 = comunità forestali. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B4 = riposi del bestiame; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B8 = frutteti e piantagioni di castagni; F1 = praterie rase xerofile mediterranee; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F7 = margini erbacei dei boschi; G4 = arbusteti e margini dei boschi; I2 = boschi di latifoglie; I5 = rimboschimenti e boschi secondari. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile; 4 = comunità pioniere a terofite e succulente; 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri; 14 = comunità forestali. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B4 = riposi del bestiame; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B8 = frutteti e piantagioni di castagni; F1 = praterie rase xerofile mediterranee; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F7 = margini erbacei dei boschi; G4 = arbusteti e margini dei boschi; I2 = boschi di latifoglie; I5 = rimboschimenti e boschi secondari. | Legenda e note alla tabella. Substrato : con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili). Zona alpina: vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 2 = comunità terofitiche pioniere nitrofile; 4 = comunità pioniere a terofite e succulente; 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche; 11 = comunità delle macro- e megaforbie terrestri; 14 = comunità forestali. Ambienti : B1 = campi, colture e incolti; B2 = ambienti ruderali, scarpate; B3 = siepi e margini dei boschi; B4 = riposi del bestiame; B5 = rive, vicinanze corsi d'acqua; B6 = tagli rasi forestali, schiarite, strade forestali; B8 = frutteti e piantagioni di castagni; F1 = praterie rase xerofile mediterranee; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F3 = prati e pascoli mesofili e igrofili; F7 = margini erbacei dei boschi; G4 = arbusteti e margini dei boschi; I2 = boschi di latifoglie; I5 = rimboschimenti e boschi secondari. |

Tassonomia

La famiglia delle mwaniPoacee comprende circa 800 generi e oltre mwanm9000 specie.cite-ref-strasburger-9-1[9]cite-ref-agop-15-0[15] È una delle famiglie più numerose e più importanti del gruppo delle mwanwmonocotiledoni. La famiglia è suddivisa in 12 sottofamiglie, il genere mwan0Bromus fa parte della sottofamiglia mwan4Pooideae.cite-ref-kellogg-3-4[3]cite-ref-botsis-6-2[6]

Specie

Il genere comprende 159 mwaoospecie.cite-ref-powo-2-1[2]

Alcune specie

Specie della flora italiana

Per meglio comprendere ed individuare le varie mwaxuspecie del mwaxygenere (solamente per le mwaxcspecie spontanee della flora italiana) l’elenco seguente utilizza in parte il sistema delle chiavi analitiche (vengono cioè indicate solamente quelle caratteristiche utili a distingue una specie dall'altra). I mwaxgBromus della flora spontanea italiana possono essere suddivisi in tre gruppi distinti (per la suddivisione del genere in sezioni vedi il paragrafo "Filogenesi"): mwaxkFestucaria mwaxoG. et G., mwaxsAnisantha mwaxwKoch e mwax0Bromus s.s.cite-ref-pignatti-7-2[7]

Gruppo Festucaria

Il ciclo biologico di queste piante è perenne con un aspetto simile alle specie del genere mwayumwayyFestuca (tribù mwaycPoeae, sottotribù mwaygLoliinaecite-ref-16[16]). A maturità le mway0spighette si restringono all'apice. Le nervature delle due mway4glume sono diverse: quella inferiore ha una sola nervatura; quella superiore è trinervia. La mway8resta del mwazalemma (breve o nulla) è inserita tra i due dentelli apicali del lemma stesso. In alcune mwazechecklist queste specie possono essere descritte in generi diversi (mwaziBromopsis o mwazmCeratochloa).

mwazymwazcmwazgGruppo 1A: l'apice del lemma è appena mwazkmucronato (a volte non termina in punta); mwazomwazsmwazwmwaz0mwaz4mwaz8mwa0amwa0emwa0imwa0mmwa0qmwa0umwa0ymwa0cmwa0gmwa0kmwa0omwa0smwa0wmwa00Bromus inermis mwa04Leyss. - Forasacco spuntato: la larghezza delle foglie è di 6-mwa0810 mm; la lunghezza della mwa1aligula è di 0,5-mwa1e2 mm; l'altezza della pianta è di 8-mwa1i16 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwa1memicriptofita cespitosa (H caesp); il mwa1qtipo corologico è mwa1uEurasiatico; gli mwa1yhabitat tipici sono le radure, le sponde dei ruscelli, i bordi delle vie e le aree incolte; in mwa1cItalia è una specie comune ma è presente solamente al Nord fino ad una altitudine di mwa1g1800 mwa1km mwa1os.l.m. In alcune checklist questa specie è descritta come mwa1sBromopsis inermis mwa1w(Leyss.) Holub.cite-ref-17[17] mwa2emwa2imwa2mBromus catharticus mwa2qVahl: la larghezza delle foglie è di mwa2u2 mm; la lunghezza della ligula è di 4-mwa2y6 mm; l'altezza della pianta è di 3-mwa2c6 dm; il ciclo biologico è perenne/bienne; la forma biologica è mwa2gemicriptofita cespitosa (H caesp) ma anche mwa2kemicriptofita bienne (H bienn); il mwa2otipo corologico è mwa2sSudamericano; in Italia è una specie comune ma è presente solamente al Nord fino ad una altitudine di mwa2w300 mwa20m mwa24s.l.m. In alcune checklist questa specie è descritta come mwa28Ceratochloa cathartica mwa3a(Vahl) Herter.cite-ref-18[18] Nella mwa3u"Flora d'Italia" di mwa3ySandro Pignatti questa specie è definita come mwa3cBromus willdenowii mwa3gKunth. mwa3kmwa3omwa3sGruppo 1B: la mwa3wresta dei mwa30lemmi è lunga almeno un terzo della parte laminare; mwa34mwa38mwa4amwa4emwa4iGruppo 2A: la mwa4mpannocchia ha un portamento ampio con rami lunghi fino a mwa4q20 cm; le foglie sono larghe 8-mwa4u13 mm; mwa4ymwa4cmwa4gmwa4kmwa4omwa4smwa4wmwa40mwa44mwa48mwa5amwa5emwa5imwa5mmwa5qmwa5umwa5ymwa5cBromus ramosus mwa5gHuds - Forasacco maggiore: la superficie delle mwa5kguaine è ricoperta da setole mwa5opatenti di 3-mwa5s4 mm; la pannocchia si sviluppa in tutti i sensi; l'altezza della pianta è di 6-mwa5w18 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwa50emicriptofita cespitosa (H caesp); il mwa54tipo corologico è mwa58Eurasiatico; gli mwa6ahabitat tipici sono le radure, le boscaglie e le siepi in zone umide e boscose; in Italia è una specie rara ed è presente su tutto il territorio fino ad una altitudine di mwa6e1500 m s.l.m. In alcune checklist questa specie è descritta come mwa6iBromopsis ramosa mwa6m(Huds.) Holub.cite-ref-19[19] mwa6gmwa6kmwa6oBromus benekenii mwa6s(Lange) Trimen - Forasacco di Beneken: la superficie delle guaine è ricoperta da una densa ma breve mwa6wpubescenza; la pannocchia è più o meno unilaterale; l'altezza della pianta è di 6-mwa6015 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwa64emicriptofita cespitosa (H caesp); il mwa68tipo corologico è mwa7aPaleotemperato; gli mwa7ehabitat tipici sono le radure, le boscaglie, le siepi e le faggete termofile in zone aride; in Italia è una specie rara e sul territorio ha una distribuzione discontinua fino ad una altitudine di mwa7i1500 m s.l.m. In alcune checklist questa specie è descritta come mwa7mBromopsis benekenii mwa7q(Lange) Holub.cite-ref-20[20] mwa7kmwa7omwa7sGruppo 2B: la pannocchia ha un portamento stretto e denso con rami corti (massimo mwa7w5 cm); le foglie sono larghe meno di mwa708 mm; mwa74mwa78mwa8amwa8emwa8imwa8mmwa8qmwa8umwa8ymwa8cmwa8gmwa8kmwa8omwa8smwa8wmwa80mwa84mwa88Bromus erectus mwa9aHuds. - Forasacco eretto: il portamento di queste piante è cespuglioso e privo di mwa9estoloni; l'altezza della pianta è di 4-mwa9i6 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwa9memicriptofita cespitosa (H caesp); il mwa9qtipo corologico è mwa9uPaleotemperato; gli mwa9yhabitat tipici sono i prati aridi; in Italia è una specie comune e si trova ovunque fino ad una altitudine di mwa9c1600 m s.l.m. In alcune checklist questa specie è descritta come mwa9gBromopsis erecta mwa9k(Huds.) Fourr..cite-ref-21[21] mwa94mwa98Bromus pannonicus mwa-eKumm. & Sendtn. - Forasacco eretto: la base delle piante è strisciante e stolonifera; l'altezza della pianta è di 3-mwa-i4 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwa-memicriptofita cespitosa (H caesp); il mwa-qtipo corologico è mwa-uSud Est Europeo; gli mwa-yhabitat tipici sono i prati aridi; in Italia è una specie rara e si trova nei mwa-cFriuli-Venezia Giulia e in mwa-gCampania fino ad una altitudine di mwa-k800 m s.l.m. In alcune checklist questa specie è descritta come mwa-oBromopsis pannonica mwa-s(Kumm. & Sendtn.) Holub.cite-ref-22[22]

Gruppo Anisantha

Il ciclo biologico di queste piante è annuo con un aspetto molto diverso dalle specie del genere mwa-mmwa-qFestuca. A maturità le mwa-uspighette si allargano all'apice. Le nervature delle due mwa-yglume (con forme mwa-clanceolate o lineari lunghe 9-mwa-g25 mm) sono diverse: quella inferiore ha una sola nervatura; quella superiore è trinervia. La mwa-kresta dei mwa-olemmi (con forme lineari o lanceolate e lunghi complessivamente 30-mwa-s80 mm) è inserita tra i due dentelli apicali del lemma stesso ed è più lunga della parte laminare. In alcune mwa-wchecklist queste specie possono essere descritte in un genere diverso (mwa-0Anisantha).

mwbaamwbaemwbaiGruppo 1A: il portamento della pannocchia è curvo, sia i rami che le spighette sono pendule; mwbammwbaqmwbaumwbaymwbacmwbagmwbakmwbaomwbasmwbawmwba0mwba4mwba8mwbbamwbbemwbbimwbbmmwbbqmwbbumwbbyBromus tectorum mwbbcL. - Forasacco dei tetti: la mwbbgpannocchia è unilaterale con rami capillari e lisci; l'altezza della pianta è di 1,5-mwbbk3 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwbboterofita scaposa (T scap); il mwbbstipo corologico è mwbbwPaleotemperato; gli mwbb0habitat tipici sono gli incolti aridi; in Italia è una specie comune ed è presente su tutto il territorio fino ad una altitudine di mwbb42000 m s.l.m. In alcune checklist questa specie è descritta come mwbb8Anisantha tectorum mwbca(L.) Nevski.cite-ref-23[23] mwbcumwbcymwbccBromus sterilis mwbcgL. - Forasacco rosso: la pannocchia è sviluppata in tutte le direzioni con rami scabri; l'altezza della pianta è di 2-mwbck4 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwbcoterofita scaposa (T scap); il mwbcstipo corologico è mwbcwEuri-Mediterraneo / Turanico; gli mwbc0habitat tipici sono gli incolti e i terreni abbandonati; in Italia è una specie comune ed è presente su tutto il territorio fino ad una altitudine di mwbc41350 m s.l.m. In alcune checklist questa specie è descritta come mwbc8Anisantha sterilis mwbda(L.) Nevski.cite-ref-24[24] mwbdumwbdymwbdcGruppo 1B: il portamento della pannocchia è eretto con rami e spighette eretti (eventualmente sono un po' penduli solamente alla fioritura); mwbdgmwbdkmwbdomwbdsmwbdwGruppo 2A: le spighette, lunghe 2-mwbd05 cm comprese le reste, sono submwbd4sessili in mwbd8infiorescenze compatte quasi mwbeaspiciformi; mwbeemwbeimwbemmwbeqmwbeumwbeymwbecmwbegmwbekmwbeomwbesmwbewmwbe0mwbe4mwbe8mwbfamwbfemwbfiBromus rubens mwbfmL. - Forasacco purpureo: i lemmi sono lanceolati con dimensione 2xmwbfq15 mm circa; l'altezza della pianta è di 1-mwbfu3 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwbfyterofita scaposa (T scap); il mwbfctipo corologico è mwbfgSud Mediterraneo / Turanico; gli mwbfkhabitat tipici sono gli incolti aridi e le aree ruderali; in Italia è una specie rara ed è presente al Centro e al Sud fino ad una altitudine di mwbfo1000 m s.l.m. In alcune checklist questa specie è descritta come mwbfsAnisantha rubens mwbfw(L.) Nevski.cite-ref-25[25] mwbgemwbgiBromus fasciculatus mwbgqC.Presl - Forasacco insulare: i lemmi sono lineari con dimensione 1xmwbgu12 mm circa; l'altezza della pianta è di 5-mwbgy10 cm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwbgcterofita scaposa (T scap); il mwbggtipo corologico è mwbgkSud Mediterraneo; gli mwbgohabitat tipici sono gli incolti aridi e le aree ruderali; in Italia è una specie rara ed è presente solamente nelle isole fino ad una altitudine di mwbgs1000 m s.l.m. In alcune checklist questa specie è descritta come mwbgwAnisantha fasciculata mwbg0(C. Presl) Nevski.cite-ref-26[26] mwbhimwbhmmwbhqGruppo 2B: le spighette sono lunghe, comprese le reste, 3-mwbhu9 cm, sono mwbhypeduncolate e le pannocchie sono ampie e ramose; mwbhcmwbhgmwbhkmwbhomwbhsGruppo 3A: le pannocchie sono contratte con brevi rami eretti da 1 a mwbhw4 cm; le spighette sono erette (o patenti); i lemmi sono lunghi 15-mwbh017 mm (con reste di 20-mwbh425 mm); mwbh8mwbiamwbiemwbiimwbimmwbiqmwbiumwbiymwbicmwbigmwbikmwbiomwbismwbiwmwbi0mwbi4Bromus madritensis mwbi8L. - Forasacco dei muri: l'altezza della pianta è di 1-mwbja5 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwbjeterofita scaposa (T scap); il mwbjitipo corologico è mwbjmEuri-Mediterraneo; gli mwbjqhabitat tipici sono gli incolti, le aree ruderali e i pascoli aridi; in Italia è una specie comune ed è presente su tutto il territorio fino ad una altitudine di mwbju800 m s.l.m. In alcune checklist questa specie è descritta come mwbjyAnisantha madritensis mwbjc(L.) Nevski.cite-ref-27[27] mwbjwmwbj0mwbj4Gruppo 3B: le pannocchie sono ampie con i rami inferiori lunghi (e mwbj8patenti) da 1 a mwbka8 cm; le spighette inferiori sono più o meno orizzontali; i lemmi sono lunghi 20-mwbke30 mm (con reste di 25-mwbki75 mm); mwbkmmwbkqmwbkumwbkymwbkcmwbkgmwbkkmwbkomwbksmwbkwmwbk0mwbk4mwbk8mwblamwblemwbliBromus rigidus mwblmRoth - Forasacco massimo: i rami inferiori della pannocchia sono fascicolati a 1-3 e sono lunghi 1-mwblq3 cm; le mwbluantere sono lunghe mwbly3 mm; l'altezza della pianta è di 2-mwblc6 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwblgterofita scaposa (T scap); il mwblktipo corologico è mwbloPaleo-Subtropicale; gli mwblshabitat tipici sono gli incolti, le aree ruderali e i pascoli aridi; in Italia è una specie comune ed è presente su tutto il territorio fino ad una altitudine di mwblw800 m s.l.m. In alcune checklist questa specie è descritta come mwbl0Anisantha rigida mwbl4(Roth) Hyl..cite-ref-28[28] mwbmmmwbmqmwbmuBromus diandrus mwbmyRoth - Forasacco di Gussone: i rami inferiori della pannocchia sono semiverticillati a 3-6 e sono lunghi fino a mwbmc8 cm; le antere sono lunghe 0,8-mwbmg2,5 mm; l'altezza della pianta è di 3-mwbmk6 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwbmoterofita scaposa (T scap); il mwbmstipo corologico è mwbmwEuri-Mediterraneo; gli mwbm0habitat tipici sono le colture di cereali (è una specie infestante) e le aree ruderali; in Italia è una specie comune ed è presente su tutto il territorio fino ad una altitudine di mwbm41200 m s.l.m. In alcune checklist questa specie è descritta come mwbm8Anisantha diandra mwbna(Roth) Tutin.cite-ref-29[29] Nella "mwbnuFlora d'Italia" di Sandro Pignatti questa specie è definita come mwbnyBromus gussonei mwbncParl..

Gruppo Bromus

Il ciclo biologico di queste piante è annuo con un aspetto molto diverso dalle specie del genere mwbnsmwbnwFestuca. A maturità le mwbn0spighette si restringono all'apice ed hanno delle mwbn4reste caratteristiche (allargate). Le nervature delle due mwbn8glume (con forme ovate lunghe 3,5-mwboa9 mm) sono diverse: quella inferiore ha 3 nervature; quella superiore è 7-9 nervature. La resta dei mwboelemmi (con forme ovato-mwboilanceolate) è dorsale.

mwboumwboymwbocGruppo 1A: la mwbogguaina delle foglie inferiori ha un aspetto vellutato (fitti peli molli, flessuosi e sottili); mwbokmwboomwbosmwbowmwbo0Gruppo 2A: l'mwbo4infiorescenza è del tipo spiciforme con rami lungho 5-mwbo88 mm; la forma delle spighette è lanceolata; mwbpamwbpemwbpimwbpmmwbpqmwbpumwbpymwbpcmwbpgmwbpkmwbpomwbpsmwbpwmwbp0mwbp4mwbp8mwbqaBromus scoparius mwbqiL. - Forasacco scopa: la resta è lunga più o meno come il lemma; l'altezza della pianta è di 2-mwbqm3 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwbqqterofita scaposa (T scap); il mwbqutipo corologico è mwbqySteno-Mediterraneo; gli mwbqchabitat tipici sono i pascoli aridi, gli incolti e le vigne; in Italia è una specie rara ed è presente solo al Sud fino ad una altitudine di mwbqg600 m s.l.m. mwbqkmwbqoBromus alopecuros mwbqwPoir. - Forasacco contorto: la resta è più lunga del lemma; l'altezza della pianta è di 2-mwbq04 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwbq4terofita scaposa (T scap); il mwbq8tipo corologico è mwbraSteno-Mediterraneo; gli mwbrehabitat tipici sono i pascoli aridi, gli incolti e le vigne; in Italia è una specie comune ed è presente solo al Sud fino ad una altitudine di mwbri1100 m s.l.m. Nella mwbrm"Flora d'Italia" di Sandro Pignatti questa specie è definita come mwbrqBromus alopecuroides mwbruPoiret. mwbrymwbrcmwbrgGruppo 2B: la pannocchia è più o meno ampia e i rami inferiori sono lunghi da uno a molti centimetri; mwbrkmwbromwbrsmwbrwmwbr0Gruppo 3A: le guaine delle foglie sono ricoperte da peli brevi (0,4-mwbr40,7 mm) e appressati; mwbr8mwbsamwbsemwbsimwbsmGruppo 4A: la gluma inferiore è lunga 3,5-mwbsq4,5 mm; il lemma è lungo 4-mwbsu7 mm; le antere sono lunghe 2-mwbsy3,5 mm; le spighette hanno lunghi mwbscpeduncoli; le reste sono più o meno diritte anche a maturità; mwbsgmwbskmwbsomwbssmwbswmwbs0mwbs4mwbs8mwbtamwbtemwbtimwbtmmwbtqmwbtuBromus arvensis mwbtyL. - Forasacco dei campi: i lemmi sono lunghi mwbtc7 mm con lunghe reste; le spighette sono lunghe 15-mwbtg22 mm; le pannocchie sono ampie; l'altezza della pianta è di 2-mwbtk8 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwbtoterofita scaposa (T scap); il mwbtstipo corologico è mwbtwEurosiberiano; gli mwbt0habitat tipici sono gli orti, i campi, le aree ruderali e le vigne; in Italia è una specie comune ed è presente solamente nella parte continentale fino ad una altitudine di mwbt41500 m s.l.m. mwbt8mwbuaBromus brachystachys mwbuiHornung: i lemmi sono lunghi mwbum4 mm con reste lunghe mwbuq3 mm; le spighette sono lunghe 6-mwbuu12 mm; le pannocchie hanno delle forme lineari con rami eretti; l'altezza della pianta è di 2-mwbuy5 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwbucterofita scaposa (T scap); il mwbugtipo corologico è mwbukOvest Asiatico; gli mwbuohabitat tipici sono gli orti, i campi, le aree ruderali e le vigne; in Italia è una specie rara ed è presente solamente nella parte Nord-Est fino ad una altitudine di mwbus1500 m s.l.m. mwbuwmwbu0mwbu4Gruppo 4B: la gluma inferiore è lunga mwbu86 mm; il lemma è lungo mwbva9 mm; le mwbveantere sono lunghe meno di mwbvi4 mm; le spighette hanno peduncoli lunghi 1/4 della spighetta stessa; le reste alla fruttificazione sono patenti o riflesse; mwbvmmwbvqmwbvumwbvymwbvcmwbvgmwbvkmwbvomwbvsmwbvwmwbv0mwbv4mwbv8Bromus intermedius mwbweGuss. - Forasacco intermedio: l'altezza della pianta è di 1-mwbwi8 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwbwmterofita scaposa (T scap); il mwbwqtipo corologico è mwbwuEuri-Mediterraneo; gli mwbwyhabitat tipici sono i pascoli aridi, gli incolti e le vigne; in Italia è una specie comune ed è presente al Centro e al Sud fino ad una altitudine di mwbwc1700 m s.l.m. mwbwgmwbwkmwbwoGruppo 3B: le guaine delle foglie sono ricoperte da peli lunghi 1-mwbws1,5 mm; mwbwwmwbw0mwbw4mwbw8mwbxaGruppo 5A: il lemma ha una consistenza cartilaginea (la nervatura è appena visibile); le spighette alla fruttificazione sono mwbxepatenti o pendule (le reste sono ritorte); mwbximwbxmmwbxqmwbxumwbxymwbxcmwbxgmwbxkmwbxomwbxsmwbxwmwbx0mwbx4mwbx8Bromus squarrosus mwbyaL. - Forasacco pendolino: la pannocchia ha una forma unilaterale con i rami inferiori lunghi 2-mwbye5 cm; i bordi superiori del lemma formano un angolo netto e sono mwbyiialini per mwbym1 mm; l'altezza della pianta è di 3-mwbyq6 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwbyuterofita scaposa (T scap); il mwbyytipo corologico è mwbycPaleotemperato; gli mwbyghabitat tipici sono i pascoli aridi e gli incolti; in Italia è una specie comune ed è presente solamente sul continente fino ad una altitudine di mwbyk1600 m s.l.m. mwbyomwbysmwbywBromus japonicus mwby0Thunb. - Forasacco patente: la pannocchia ha una forma piramidale con i rami inferiori lunghi fino a mwby415 cm i bordi superiori del lemma formano una piega arrotondata e sono ialini per mwby80,5 mm; l'altezza della pianta è di 2-mwbza7 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwbzeterofita scaposa (T scap); il mwbzitipo corologico è mwbzmPaleotemperato; gli mwbzqhabitat tipici sono i bordi dei campi e gli incolti; in Italia è una specie rara ed h una distribuzione discontinua tra Nord e Centro fino ad una altitudine di mwbzu800 m s.l.m. mwbzymwbzcmwbzgGruppo 5B: il lemma ha una consistenza erbacea con nervi visibili; l'infiorescenza alla fruttificazione è contratta e le spighette sono più o meno erette; le reste sono diritte o ritorte; mwbzkmwbzomwbzsmwbzwmwbz0Gruppo 6A: il lemma è lungo 12-mwbz414 mm; mwbz8mwbaamwbaemwbaimwbammwbaqmwbaumwbaymwbacmwbagmwbakmwbaoBromus lanceolatus mwbasRoth - Forasacco lanceolato: l'altezza della pianta è di 3-mwbaw8 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwba0terofita scaposa (T scap); il mwba4tipo corologico è mwba8Paleotemperato; gli mwbbahabitat tipici sono i pascoli, le colture e le aree ruderali; in Italia è una specie comune ed è presente al Centro e al Sud fino ad una altitudine di mwbbe1200 m s.l.m. mwbbimwbbmmwbbqGruppo 6B: il lemma è minore di mwbbu12 mm; mwbbymwbbcmwbbgmwbbkmwbboGruppo 7A: il lemma è lungo 6-mwbbs11 mm con la resta inserita nella zona superiore del dorso; la mwbbwpalea è lunga come il fiore, è carenata su tutta la lunghezza e sul margine è cigliata; mwbb0mwbb4mwbb8mwbcamwbcemwbcimwbcmmwbcqmwbcumwbcyBromus hordeaceus mwbccL. - Forasacco peloso: l'altezza della pianta è di 1-mwbcg4 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwbckterofita scaposa (T scap); il mwbcotipo corologico è mwbcsSubcosmopolita; gli mwbcwhabitat tipici sono i prati, le siepi e i terreni abbandonati; in Italia è una specie comune ed è presente su tutto il territorio fino ad una altitudine di mwbc02000 m s.l.m. mwbc4mwbc8mwbdaGruppo 7B: il lemma è lungo 5-mwbde6 mm con la resta inserita alla base dei dentelli apicali; la palea è più breve del fiore, è carenata solamente nei 2/3 inferiori e sul margine è cigliata; mwbdimwbdmmwbdqmwbdumwbdymwbdcmwbdgmwbdkmwbdoBromus lepidus mwbdwHolmb. - Forasacco grazioso: l'altezza della pianta è di 1-mwbd04 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwbd4terofita scaposa (T scap); il mwbd8tipo corologico è mwbeaNord Ovest Europeo; gli mwbeehabitat tipici sono le aree ruderali; in Italia è una specie rara ed è presente solamente nel Nord-Ovest. mwbeimwbemmwbeqGruppo 1B: la guaina delle foglie inferiori sono provviste di peli rigidi e patenti lunghi mwbeu1 mm o più, oppure è più o meno mwbeyglabra; mwbecmwbegmwbekmwbeomwbesGruppo 8A: i bordi della palea sono glabri e lisci; la pannocchia ha una forma lineare e contratta (lunghezza 5-mwbew10 cm); tutti i fiori hanno una resta della stessa lunghezza; mwbe0mwbe4mwbe8mwbfamwbfemwbfimwbfmmwbfqmwbfumwbfymwbfcmwbfgmwbfkmwbfomwbfsmwbfwmwbf0mwbf4Bromus racemosus mwbf8L. - Forasacco palustre: l'altezza della pianta è di 3-mwbga7 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwbgeterofita scaposa (T scap); il mwbgitipo corologico è mwbgmEuropeo - Caucasico; gli mwbgqhabitat tipici sono i prati umidi e palustri; in Italia è una specie rara ed è presente su tutto il territorio fino ad una altitudine di mwbgu1200 m s.l.m. mwbgymwbgcmwbggGruppo 8B: i bordi della palea sono cigliati o dentellati; la pannocchia ha una forma ampia (lunghezza 1-mwbgk2 dm); i fiori basali della spighetta hanno una resta più breve; mwbgomwbgsmwbgwmwbg0mwbg4Gruppo 9A: il lemma è lungo mwbg89 mm con margini progressivamente arrotondati; mwbhamwbhemwbhimwbhmmwbhqmwbhumwbhymwbhcmwbhgmwbhkmwbhomwbhsmwbhwmwbh0mwbh4mwbh8Bromus secalinus mwbiaL. - Forasacco delle messi: l'altezza della pianta è di 3-mwbie9 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwbiiterofita scaposa (T scap); il mwbimtipo corologico è mwbiqEuropeo - Siberiano; gli mwbiuhabitat tipici sono le colture di cereali (è una specie infestante); in Italia è una specie comune ed è presente su tutto il territorio continentale fino ad una altitudine di mwbiy1200 m s.l.m. mwbicmwbigmwbikGruppo 9B: il lemma è lungo 9-mwbio12 mm con margini ad angolo ottuso; mwbismwbiwmwbi0mwbi4mwbi8Gruppo 10A: l'aspetto delle spighette è bianco-mwbjapubescente; mwbjemwbjimwbjmmwbjqmwbjumwbjymwbjcmwbjgmwbjkmwbjomwbjsmwbjwmwbj0mwbj4Bromus commutatus mwbj8Schrad. - Forasacco ispido: l'altezza della pianta è di 5-mwbka8 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwbketerofita scaposa (T scap); il mwbkitipo corologico è mwbkmSteno-Mediterraneo; gli mwbkqhabitat tipici sono i prati ombrosi e i cespuglieti; in Italia è una specie rara ed è presente solo al Sud fino ad una altitudine di mwbku800 m s.l.m. mwbkymwbkcmwbkgGruppo 10B: l'aspetto delle spighette è glabro o con sparsi peli; mwbkkmwbkomwbksmwbkwmwbk0mwbk4mwbk8mwblamwblemwblimwblmmwblqmwbluBromus grossus mwblcSchrad. - Forasacco del farro: l'altezza della pianta è di 3-mwblg9 dm; il ciclo biologico è annuo; la forma biologica è mwblkterofita scaposa (T scap); il mwblotipo corologico è mwblsEuropeo; gli mwblwhabitat tipici sono le colture di farro (è una specie infestante); in Italia è una specie rarissima ed è presente in modo discontinuo fino ad una altitudine di mwbl01000 m s.l.m.

Filogenesi

La tribù Bromeae fa parte della supertribù Triticodae mwbmaT.D. Macfarl. & L. Watson, 1982. La supertribù Triticodae comprende tre tribù: mwbmeLittledaleeae, mwbmiHordeeae e Bromeae. All'interno della supertribù, la tribù Bromeae forma un "mwbmmgruppo fratello" con la tribù Hordeeae.cite-ref-soreng-4-1[4]

Il genere mwbmkBromus è suddiviso in 8 sezioni qui sotto descritte:cite-ref-30[30]

| Sezione | Numero specie | Caratteri principali | Distribuzione |
|---|---|---|---|
| Boissiera (Hochst. ex Steud.) P. M. Sm. | 1 | Le spighette hanno delle forme da lineari- lanceolate a oblunghe ; i lemmi sono oblunghi | Mediterraneo e Asia |
| Bromopsis Dumort. | circa 60 | Le spighette hanno delle forme strettamente lanceolate; i lemmi sono arrotondati o leggermente carenati con punta singola | Eurasia , Africa e America |
| Bromus | 30 - 40 | Le spighette hanno delle forme da ovate a lanceolate, leggermente compresse; i lemmi sono arrotondati con punta singola | Eurasia |
| Ceratochloa (P. Beauv.) Griseb. | 10 - 16 | Le spighette hanno delle forme da ovate a lanceolate, fortemente compresse; i lemmi sono profondamente carenati con punta singola | America |
| Genea Dumort. | 6 | La forma delle spighette è cuneata; i lemmi sono stretti ed allungati con punta singola | Mediterraneo e Eurasia |
| Neobromus (Shear) Hitchc. | 2 | La forma delle spighette è ellittica; i lemmi hanno un seno apicale profondo e 2 denti lunghi e stretti | America (costa del Pacifico) |
| Nevskiella (Krecz. & Vved.) Tournay | 1 | La forma delle spighette varia da ovato-lanceolata a cuneiforme; i lemmi sono arrotondati con punta singola | Asia (centrale) |
| Triniusia (Steud.) Nevski | 2 | La forma delle spighette varia da ovata a lanceolata ed è compressa; i lemmi sono arrotondati con tre punte | Mediterraneo e Asia |

Il mwbscnumero cromosomico delle specie del genere è molto variabile: 2n = 14, 28, 42, 56, 70 e 84 (numero base = 7; i geni sono disposti in sette grandi mwbsgcromosomicite-ref-31[31]).cite-ref-kellogg-3-5[3]

Note

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Voci correlate

• mwb9qForaggio

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Collegamenti esterni

• mwb9kmwb9oBromus EURO MED - PlantBase Checklist Database
• mwb9wmwb90Bromus The Plant List - Checklist Database
• mwb98mwb-aBromus eFloras Database
• mwb-imwb-mBromus Royal Botanic Gardens KEW - Database